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Il Ticino
e il Mondo |
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| Favole
> Favole di Esopo |
L'UOMO CHE TROVÒ UN LEONE
D'ORO
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Un tale, che era tanto avaro quanto pauroso,
si imbatté in un leone d' oro, e diceva:
<< Cosa devo fare ? Sono fuori di me perché
diviso tra il desiderio dell'oro e la paura.
Ma quale sarà mai stato il caso o il Dio
che ha creato un leone d'oro ?
L'animo mio è straziato: brama l'oro e teme la
belva;
A prenderlo mi spinge il desiderio, a fuggirlo
la natura.
O sorte che offri e non lasci prendere.
O tesoro che non dai gioia !
O grazia di Dio che ti muti in disgrazia !
Che fare ? con quale mezzo potrei usufruirne ?
...
Ecco, vado a prendere i miei servi, che lo
cattureranno.
Io starò a vedere da lontano. >>
Questa favola è adatta per quelli che, pur essendo ricchi,
non osano toccare le loro ricchezze e goderne. |
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Esopo,
circa 620 - 560 avanti Cristo
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