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Il Ticino
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| Favole
> Favole di
La Fontaine |
L'OSTRICA E I DUE LITIGANTI
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Un giorno due viandanti sulla sabbia trovano
un'Ostrica, dai flutti trasportata :
con gli occhi la mangiavano, con le dita la
indicavano;
e ben presto la proprietà fu contestata.
L'uno si abbassò per cogliere la preda;
l'altro lo spintona e dice : << Si deve prima sapere
chi la può avere; secondo il mio parere
colui che per primo l'ha vista ne potrà godere
mentre l'altro starà a guardare >>
<< Se così - rispose l'altro - giudicare dobbiamo
ho l'occhio buono, grazie a Dio
ci vedo molto bene da lontano
e quindi il diritto è tutto mio. >>
<< Ho l'occhio sano anch'io - replicò il compagno -
e prima di voi l'ho vista. >>
<< Ebbene, voi l'avete vista; ma io l'ho fiutata. >>
Durante la disputa che potrebbe finire a botte
arriva un avvocato e lo fanno giudice.
E lui, con fare serio, apre l'ostrica e la inghiotte
e con tono grave dice :
<< Prendete, la corte a ciascuno un guscio dà
così, equamente risarcito, il suo viaggio
riprenderà. >>
Considerando quanto costano le cause,
e quanto ne rimane a quelli in lite,
vedrete che vincono sempre gli avvocati
e ai litiganti i danni e le ferite. |
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Traduzione : Brovai |
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Jean de La Fontaine, 1621 - 1695
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