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Il Ticino
e il Mondo |
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| Favole
> Favole di
La Fontaine |
LA MUCCA, LA CAPRA E LA
PECORA IN SOCIETÀ COL LEONE
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Si narra che una volta stringessero comunella
la Pecora, la Mucca, e la Capra loro sorella,
col gran signor del luogo che detto era Leone,
a questa condizione:
che ognun insieme i danni e gli utili mettesse.
Ben stabiliti i patti avvenne che cadesse
un cervo nella fossa un dì della capretta,
che onesta manda a chiamare i suoi compagni in
fretta.
Giunto il Leone, esclama: << Faremo quattro parti
.>>
E subito con l'unghie straccia la bestia in quarti.
La prima se la piglia e ciò per la ragione
ch'egli è Messer Leone.
<< Un'altra parte - aggiunge, - ancor mi spetta in
sorte
perché sono il più forte.
La terza me la piglio perché sono il Leone,
e se la quarta qualcuno osasse contrastarmi
lo mangio in un boccone. >>
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Fonte:
Fedro, La vacca, la capretta, la pecora e il leone.
Esopo, Il leone e l'onagro.
Testo: tratto dalla traduzione di
Emilio De Marchi |
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Jean de La Fontaine, 1621 - 1695
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